Salta al contenuto principale

L'ESMA mette in consultazione la bozza degli standard tecnici per i fornitori di rating ESG

ESMA Consults on Draft Technical Standards for ESG Rating Providers

L'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA) ha pubblicato un documento di consultazione che delinea la bozza di norme tecniche per l'attuazione del Regolamento (UE) 2024/3005, che disciplina la trasparenza e l'integrità delle attività di rating ambientale, sociale e di governance (ESG). Questo Regolamento, adottato alla fine del 2024, mira a standardizzare e regolamentare il mercato dei rating ESG in rapida crescita nell'UE.

Scopo e ambito di applicazione

Il Regolamento sui rating ESG mira a rafforzare la qualità, la trasparenza, la comparabilità e l'affidabilità dei rating ESG. È una componente chiave della strategia dell'UE per la finanza sostenibile, garantendo che i rating riflettano metodologie solide, siano esenti da conflitti di interesse e siano comprensibili per gli utenti in tutta l'Unione.

Per supportare l'attuazione, l'ESMA è stata autorizzata a elaborare standard tecnici di regolamentazione (RTS) in diverse aree critiche:

  1. Domande di autorizzazione e riconoscimento
  2. Separazione delle attività aziendali per la gestione dei conflitti di interesse
  3. Obblighi di informativa al pubblico, alle entità valutate e agli utilizzatori dei rating

Proposte chiave nel documento di consultazione

1. Autorizzazione e riconoscimento (articoli 6 e 12 del regolamento)

L'ESMA propone un RTS unico che specifichi le informazioni che i fornitori di rating ESG, sia con sede nell'UE che nei paesi terzi, devono fornire presentare al momento della richiesta di autorizzazione o riconoscimento. Ciò include:

  • Struttura aziendale, proprietà e governance
  • Metodologie e modelli utilizzati
  • Qualifiche del personale e controlli interni
  • Copertura di mercato e attività pregresse
  • Politiche di gestione dei conflitti di interesse

L'obiettivo è semplificare il processo di richiesta, garantendo al contempo informazioni sufficienti per una supervisione efficace.

2. Separazione delle attività (Articolo 16)

Per evitare conflitti di interesse, ai fornitori di rating ESG è vietato offrire contemporaneamente servizi come rating del credito, consulenza sugli investimenti o revisione legale dei conti. Esistono limitate eccezioni, a condizione che le aziende implementino rigorose misure di salvaguardia, tra cui:

  • Separazione organizzativa e fisica dei team
  • Dichiarazioni periodiche di non coinvolgimento in attività soggette a restrizioni
  • Misure aggiuntive in materia di IT, conformità e controllo degli accessi

Per le aziende che offrono anche benchmark, vengono proposte misure di salvaguardia più rigorose per garantire l'indipendenza dei rating da altri servizi.

3. Obblighi di informativa (articoli 23 e 24)

La bozza di RTS chiarisce come i fornitori di rating ESG debbano divulgare le informazioni chiave ai diversi stakeholder:

  • Al pubblico: metodologie, modelli e ipotesi devono essere pubblicati chiaramente sui siti web dei fornitori.
  • Per gli utenti e le entità valutate: sono richiesti dettagli sui singoli rating, l'impatto delle modifiche metodologiche e la trasparenza sui fattori E/S/G.

L'RTS propone inoltre una sequenza standard per la presentazione delle informative, al fine di migliorare la chiarezza e la comparabilità tra i fornitori.

Analisi costi-benefici

L'ESMA riconosce che le proposte potrebbero comportare costi amministrativi e di conformità aggiuntivi per i fornitori di rating, in particolare per quanto riguarda la separazione del personale e l'infrastruttura IT. Tuttavia, l'agenzia ritiene che questi siano proporzionati ai benefici, tra cui:

  • Maggiore trasparenza e fiducia degli investitori
  • Riduzione del rischio di greenwashing e di rating conflittuali
  • Un quadro armonizzato a livello UE a supporto dell'Unione dei mercati dei capitali

Cronologia della consultazione

Le parti interessate, in particolare i potenziali fornitori di rating ESG e gli utilizzatori di tali rating, sono invitate a presentare commenti entro il 20 giugno 2025 tramite il sito web dell'ESMA. La relazione finale e la presentazione della bozza di RTS alla Commissione europea sono previste entro ottobre 2025, con la piena attuazione del Regolamento a partire da agosto 2026.

Vuoi saperne di più? Compila il Form

Sei interessato ai fattori di sostenibilità ESG (Ambientali, Sociali e di Governance) e desideri maggiori informazioni su come possono influenzare e migliorare la tua attività? 

Compila il form e inizia il tuo percorso verso una gestione aziendale più responsabile e sostenibile. Il nostro team di esperti è pronto a rispondere a tutte le tue domande e a guidarti verso pratiche più sostenibili. 

Compila il Form

Sottoscrivi la newsletter

Sottoscrivi la newsletter

Resta informato - sottoscrivi la newsletter:

Sottoscrivi

Comunità

Community

Partecipa alla nostra community. Puoi utilizzare le funzionalità riservate agli utenti registrati.

Iscriviti

 

Sottoscrivi la newsletter

Resta informato sulle novità di SosESG

Sottoscrivi