La pubblicazione "I rating ESG sono importanti per il costo di finanziamento delle banche?e?" è un'indagine empirica condotta da Stefano Nobili, Mattia Persico e Rosario Romeo (Banca d'Italia, Direzione Generale per i Mercati e i Sistemi di Pagamento).
Il documento esamina la relazione tra i punteggi ESG (ambientali, sociali e di governance) delle banche e i loro costi di finanziamento, fornendo approfondimenti empirici sugli effetti delle variazioni nei rating ESG sulle decisioni d'investimento degli investitori. L'analisi si concentra sulle obbligazioni emesse dalle banche dell'area euro tra il 2015 e il 2022.
I risultati mostrano che le banche con più elevati rating ESG sono state in grado di finanziarsi a un costo inferiore; considerando singolarmente i fattori di sostenibilità (E, S, G), quello di governance (G) risulta essere il più significativo nel ridurre il costo del finanziamento. Inoltre, utilizzando un modello panel event study, l'analisi mostra che le variazioni dei rating ESG hanno un impatto significativo sul rendimento delle obbligazioni: lo spread a scadenza tende ad aumentare dopo una riduzione del punteggio ESG e a diminuire dopo un aumento.
È interessante notare che i risultati indicano che gli effetti delle diminuzioni e degli aumenti non sono simmetrici: nel medio termine, l'impatto di questi ultimi è infatti più significativo e persistente.


